21 nov

Giubileo: la chiusura della Porta Santa

Il Giubileo 2015-2016 è finito.

L’anno santo, il Giubileo della Misericordia, voluto da Papa Francesco, è finito il 20 novembre 2016 con la cerimonia di chiusura della Porta Santa di San Pietro, l’ultima delle porte sante a chiudersi secondo la liturgia che caratterizza questi anni “eccezionali” (il primo dei quali, va ricordato, è stato il Giubileo del 1300, voluto da Bonifacio VIII).

L’evento non è stato d’impatto come il Giubileo del 2000, anche perché, come noto, era possibile ricevere l’indulgenza anche senza essere fisicamente presenti a Roma, seguendo una delle celebrazioni attraverso i media oppure passando attraverso una delle tante “porte sante” aperte in tutto il mondo.

Nel corso della celebrazione finale, coerentemente con la propria visione spirituale, Bergoglio ha ricordato che la chiusura della Porta di San Pietro è solamente un simbolo:

«Anche se si chiude la Porta santa, rimane sempre spalancata per noi la vera porta della misericordia, che è il Cuore di Cristo. Dal costato squarciato del Risorto scaturiscono fino alla fine dei tempi la misericordia, la consolazione e la speranza».

I numeri del Giubileo 2015-2016

Quanti pellegrini hanno partecipato al Giubileo 2015.2016?

Il CorSera stima che siano passati sotto la porta santa di San Pietro circa 22 milioni di pellegrini in un anno. Il dato ufficiale che si trova sul sito ufficiale dell’evento religioso parla, per la precisione, di 21.292.926 pellegrini a Roma (evidentemente, il dato, così preciso, si ricava dal numero di biglietti – gratuiti – prenotati attraverso i moduli online).

07 mag

Giubileo, calendario maggio 2016

Giubileo 2016 - Calendario eventi maggio - Papa Francesco

Giubileo, maggio 2016 – Ecco il calendario degli eventi del Giubileo per il mese di maggio.

5 maggio 2016Veglia di preghiera per “Asciugare le lacrime”.

Dalle 18 alle 19.30, presso la Basilica di San Pietro. L’evento è una veglia presieduta da Papa Francesco e dedicata a tutti coloro che hanno bisogno di consolazione.

14 maggio 2016Udienza giubilare

20 maggio 2016Catechesi giubilari

Dal 27 maggio 2016 al 29 maggio 2016 è previsto il Giubileo dei Diaconi.

16 gen

Giubileo 2016, 17 gennaio: Giubileo dei migranti

Roma, 17 gennaio 2016: Giubileo della Misericordia. Oggi è il Giubileo dei Migranti

Giubileo 2016, 17 gennaio: il Giubileo si rivolge anche ai migranti.

Il programma della giornata prevede:

Ore 12.00 Angelus con Papa Francesco
Ore 12.30 Ingresso dalla Porta Santa
Ore 13.00 Santa Messa presieduta dal Card. Antonio Maria Vegliò

La celebrazione occorre nella Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato.

A Roma, 7000 fra migranti e rifugiati di 17 diocesi laziali e di 30 nazionalità diverse – fra i quali anche 200 richiedenti asilo del CARA di Castelnuovo di Porto  assisteranno all’Angelus di Papa Francesco e parteciperanno alla preghiera dell’Angelus. Quest’anno la Giornata avrà un particolare momento celebrativo nella regione Lazio e in particolare a Roma.

Tutti i migranti attraverseranno la Porta Santa e parteciperanno alla Messa nella BAsilica di San Pietro.

A completare la giornata dedicata agli ultimi, la consacrazione di 5000 ostie realizzate da un gruppo di detenti del carcere di Opera di Milano.

Tutto perfettamente coerente con lo spirito giubilare che voleva Papa Francesco per questo anno santo straordinario.

15 gen

Calendario Grandi Eventi Giubileo della Misericordia, gennaio 2016

Giubileo - Calendario grandi eventi 2016 - La Basilica di Santa Maria Maggiore

Di seguito, ecco il calendario di tutti i Grandi Eventi del Giubileo della Misericordia, previsti per il mese di gennaio 2016.

01 gennaio 2016 – Solennità di Maria Santissima Madre di Dio. È la Giornata mondiale per la pace. È prevista, alle ore 17, l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore.

19 gennaio 2016 – Inizia il Giubileo degli Operatori dei Pellegrinaggi, che si conclude il 21 gennaio 2016. Ecco il calendario dettagliato.

25 gennaio 2016 – Celebrazione Ecumenica nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, alle ore 17.

30 gennaio 2016 – Udienza Giubilare.
Piazza San Pietro.

13 dic

Apertura porte S. Giovanni in Laterano e S. Paolo – 13 dicembre 2015 (diretta)

Giubileo 201513 dicembre Papa Francesco ha aperto la porta santa di S. Giovanni in Laterano, come previsto dal calendario degli eventi del mese di dicembre.

Nel pomeriggio aprirà la porta santa di San Paolo Fuori Le Mura e delle cattedrali in tutto il mondo.

Su 06blog c’è una gallery fotografica dell’apertura della Porta Santa di S. Giovanni in Laterano: alla celebrazione hanno assistito circa duemila persone.

Apertura porta S. Giovanni in Laterano

08 dic

Giubileo Apertura Porta Santa 8 dicembre 2015 Diretta

8 dicembre 2015 – Inizia il Giubileo Straordinario della Misericordia. Ecco la diretta da Roma, Piazza San Pietro, sul canale youtube del Centro Televisivo Vaticano.

Apertura Porta Santa – Programma 8 dicembre 2015

Giubileo Apertura Porta Santa – 8 dicembre 2015 – Varchi aperti dalle ore 6.30 intorno alla Basilica di San Pietro. È il grande giorno: comincia il Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco, il cui significato abbiamo spiegato qui.

Il programma della giornata:

9.30 – Santa Messa di apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro.

Per quanto riguarda i biglietti, secondo il sito ufficiale

«per disposizione delle Autorità competenti martedì 8 dicembre sarà consentito l’accesso a Piazza San Pietro a tutti i fedeli che vorranno partecipare alla Celebrazione, fermo restando l’obbligo di sottoporsi ai necessari controlli di sicurezza ai varchi di accesso in Piazza San Pietro».

Apertura Porta Santa 8 dicembre 2015

Porta Santa Basilica di San Pietro

La Basilica di San Pietro: l’8 dicembre Papa Francesco aprirà la Porta Santa dando il via, ufficialmente, al Giubileo della Misericordia

Apertura della Porta Santa, Roma, 8 dicembre 2015 – L’evento che dà inizio ufficialmente al Giubileo Straordinario della Misericordia è il rito dell’apertura della Porta Santa alla Basilica di San Pietro.

Il giorno dell’Immacolata Concezione, Papa Francesco aprirà proprio la Porta Santa della Basilica di San Pietro.

La Santa Messa dell’apertura inizierà alle 9.30 in Piazza San Pietro.

Comincerà così il Giubileo Straordinario della Misericordia, anche se Papa Francesco, durante l’Angelus dell’1 novembre, ha annunciato che questo evento tradizionale verrà anticipato da un’apertura di una porta Santa nella Repubblica Centrafricana, il 29 novembre.

Biglietti per l’apertura della Porta Santa

La Porta Santa della Basilica di San Pietro

L’immagine della Porta Santa dall’interno: il lato murato. Immagine di pubblico dominio da Wikipedia

Per poter partecipare alla Celebrazione di apertura della Porta Santa di S. Pietro l’8 dicembre si possono richiedere i biglietti compilando l’apposito modulo sul sito ufficiale. Dopo qualche giorno arriva una mail di conferma: i biglietti vanno poi ritirati presso il Centro di Accoglienza pellegrini, a Roma, in via della Conciliazione 7.

Ricordatevi che i biglietti sono completamente gratuiti. È consigliabile muoversi rapidamente.

Che cos’è la porta Santa

Basilica Collemaggio - Porta Santa - Perdonanza

La Porta Santa è la porta di una Basilica che viene murata e aperta solo in occasione di un Giubileo. Attraversando la Porta Santa si ottiene l’indulgenza plenaria.

La prima Porta Santa del mondo è contenuta nella Basilica di Collemaggio a L’Aquila. Nel capoluogo abruzzese si tiene ogni anno un Giubileo, la Perdonanza.

A Roma, hanno una Porta Santa anche le basiliche di San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore.

Oltre alle quattro basiliche romane, sono luoghi di pellegrinaggio a Roma per ottenere l’indulgenza giubilare anche San Lorenzo fuori le Mura, Santa Croce in Gerusalemme e San Sebastiano fuori le Mura, nonché il Santuario del Divino Amore e la chiesa di Santo Spirito in Sassia (“Santuario della Divina Misericordia”).

Porte della Misericordia in tutto il mondo

Per la prima volta nella storia del Giubileo, sarà possibile individuare Porte della Misericordia in tutto il mondo. Citiamo testualmente dal sito ufficiale:

gli Ordinari diocesani potranno disporre l’apertura di ulteriori Porte della Misericordia
anche presso Santuari di particolare importanza, specie laddove si riscontri la felice circostanza per cui i molti fedeli che li frequentano possono sempre incontrare l’abbraccio misericordioso del Padre nella confessione

08 dic

Giubileo in diretta in televisione oggi

8 dicembre 2015 – Oggi inizia il Giubileo con il rito dell’Apertura della Porta Santa di San Pietro, proprio nel giorno dell’Immacolata Concezione e del 50° anniversario della chiusura dei lavori del Concilio Vaticano Secondo.

In diretta, su Rai1, dalle 9.15, l’Apertura della Porta Santa, poi la Santa Messa e quindi l’Angelus di Papa Francesco. Alle 12.10, la puntata speciale Il Giubileo di Francesco.
15.15: ancora diretta, per l’Omaggio alla Statua della Madonna Immacolata a Piazza di Spagna.

Diretta anche su La7 dalle 9.20 con Enrico Mentana.

Chiaramente, è Tv2000 a farla da padrona, con tutta la programmazione dedicata proprio a Papa Francesco e all’anno della Misericordia.

Rai Uno – Il Giubileo di Francesco in tv

Rai 1 - Giubileo di Francesco

La Rai dedica un programma televisivo all’evento straordinario del Giubileo della Misericordia e a Papa Francesco.

Il programma si intitola Il Giubileo di Francesco. Va in onda su Rai Uno.

La prima puntata è prevista per questo sabato, 31 ottobre 2015, dalle ore 11 alle 11.30. La mezz’ora del programma verrà replicata per l’estero su Rai Italia, domenica, all’interno della rubrica Cristianità.

L’appuntamento con Il Giubileo di Francesco si rinnoverà tutti i mesi (il programma avrà infatti una cadenza mensile), sempre il sabato su Rai Uno e la domenica su Rai Italia in replica.

Nella prima puntata, il Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin, risponde alle domande di Massimo Milione. Inoltre è previsto un servizio da Lampedusa, con la visita del papa dell’8 luglio 2013; un servizio su Assisi, terra di San Francesco: nel 2016 si celebrerà l’ottocentesimo anniversario da quando il Papa concesse a San Francesco l’indulgenza plenaria per tutti coloro che avessero varcato la Porziunola.

Il tema sarà, naturalmente, la Misericordia raccontata in ogni sua declinazione.

Si parlerà anche di storia del Giubileo, del calendario degli eventi giubilari, delle aperture delle Porte Sante, dei pellegrini, dei volontari. Insomma, un appuntamento televisivo sintetico ma denso di contenuti per tutti coloro che vogliono saperne di più, che vogliono sentirsi parte di questo grande evento anche da casa.

«Il Vangelo è una risposta alle domande più profonde del cuore dell’uomo, è ancora capace di dare senso e gioia agli uomini. E la Chiesa, con un atteggiamento tenero e accogliente, di fronte alla crisi del senso di Dio, è chiamata a rendere ragione del Vangelo»

Sono le parole del Cardinale Parolin, che con questo concetto introduce il viaggio di Rai Uno all’interno dell’evento Giubilare. Ci saranno poi altri appuntamenti televisivi, che verranno resi noti di volta in volta, verosimilmente in concomitanza con alcuni dei grandi eventi (come per esempio il giorno dell’apertura della Porta Santa, 8 dicembre 2015).

[Il comunicato stampa del programma si trova sul sito ufficiale della Rai]

28 nov

Giubileo 2015 significato

Giubileo 2015 significato

Papa Francesco, nell’immagine di Aleteia Image Department, pubblicata su Wikipedia con licenza (CC BY-SA 2.0)

Qual è il significato del Giubileo, in generale?
Il Giubileo è l’anno della remissione dei peccati, attraverso l’indulgenza.

Qual è il significato del Giubileo Straordinario della Misericordia?
Il tema è stato ampiamente spiegato da Papa Francesco nella Bolla pontificia Misericordiae Vultus e caratterizza il pontificato di Bergoglio fin dalla sua elezione.

«Sentire misericordia, questa parola cambia tutto. È il meglio che noi possiamo sentire: cambia il mondo. Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo padre misericordioso che ha tanta pazienza»

aveva detto il Papa durante il suo primo Angelus. La bolla Misericordiae Vultus chiarisce ulteriormente il concetto. Ed è anche un messaggio ecumenico:

«La misericordia possiede una valenza che va oltre i confini della Chiesa. Essa ci relaziona all’Ebraismo e all’Islam, che la considerano uno degli attributi più qualificanti di Dio».

In che date si svolge il Giubileo Straordinario della Misericordia?
Dall’8 dicembre 2015, con l’apertura della Porta Santa (anticipata da quella in Repubblica Centrafricana del 29 novembre) fino al 20 novembre 2016.

Perché è stato scelto l’8 dicembre, come data d’inizio?
Perché è una celebrazione cattolica, l’Immacolata Concezione (dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l’8 dicembre 1854 con la bolla Ineffabilis Deus), ma anche perché l’8 dicembre 2015 ricorre il cinquantesimo anniversario della chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II. Si tratta, dunque, di un anniversario storico per la Chiesa.

Qual è stato il primo giubileo della storia della Chiesa cattolica?
Quello del 1300, voluto da Bonifacio VIII.

Che cos’è l’indulgenza?
Ecco la spiegazione, sulla base della storia.

Come si partecipa al Giubileo?
È necessario seguire le istruzioni per i biglietti e la registrazione, sulla base del Calendario dei Grandi Eventi e del Calendario Giubilare, se si vuole partecipare al Giubileo a Roma. Ma quello del 2015-2016 sarà un Giubileo “diffuso”: non sarà necessario, infatti, recarsi nella capitale per ricevere l’indulgenza plenaria.

Quando è stato l’ultimo giubileo?
Nel 2000.

28 nov

Giubileo straordinario 2015-2016, ultime notizie

Tutto quel che c’è da sapere sul Giubileo 2015-2016.

    Il significato del Giubileo
    Cos’è l’indulgenza e come si ottiene
    La sicurezza per il Giubileo
    L’apertura della Porta Santa in Repubblica Centrafricana
    L’apertura della Porta Santa dell’8 dicembre 2015
    I biglietti per il Giubileo
    Il Giubileo in televisione
    Il Calendario dei grandi eventi

Commissario Francesco Paolo Tronca

Nonostante l’ultimo tentativo di Marino di rimanere in carica, l’ex sindaco di Roma ha dovuto affrontare la realtà della sfiducia da parte del suo stesso partiti, in un susseguirsi di colpi di scena e accuse che, davvero, si fa fatica a ricostruire e persino a comprendere, anche a causa della bufera mediatica che è stata scagliata addosso all’ex sindaco.

Così, il governo ha nominato un commissario per Roma. Francesco Paolo Tronca, già prefetto di Milano, che dovrà gestire la città durante il Giubileo e traghettarla verso le elezioni del 2016.

Marino e i lavori a Termini

Questa mattina abbiamo completamente riaperto al traffico via Marsala, la prima delle tre strade che circondano la…

Posted by Ignazio Marino on Sabato 24 ottobre 2015

26 ottobre 2015 – Il Giubileo si avvicina con l’incognita Ignazio Marino. Il sindaco deve formalizzare le proprie dimissioni entro il 2 novembre 2015: le ha rassegnate, ma secondo la legge ha 20 giorni per ritirarle.

Ieri, in una manifestazione di piazza, il Sindaco dimissionario ha ricevuto la solidarietà di un numero consistente di romani e ha annunciato che sta riflettendo sul da farsi.

Nel frattempo, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un post e un video in cui si illustra la fine dei lavori a Stazione Termini (erano previsti nell’ambito di tutti i lavori a Roma in vista del Giubileo). «Con un mese d’anticipo», ha dichiarato il sindaco.

Ancora una settimana e si scopririrà se sarà lui, il sindaco del Giubileo, o se le sue dimissioni diventeranno definitive. Di conseguenza, sarà la volta di un commissario (del resto, l’idea era già circolata prepotentemente in passato, quando Marino era ancora saldamente al suo posto).

Papa Francesco: la lettera sull’indulgenza

Papa Francesco, Foto di Jeffrey Bruno (from New York City)

Papa Francesco, Foto di Jeffrey Bruno (from New York City)

1 settembre 2015 – Giubileo e la lettera di Papa Francesco. Oggi, Papa Francesco ha pubblicato una lettera con la quale viene concessa l’indulgenza in occasione del giubileo straordinario dell misericordia.

Ecco cos’è esattamente l’Indulgenza.

Nella Lettera, Papa Francesco spiega anche come si ottiene l’indulgenza. Ovviamente, una delle modalità è quella di recarsi in pellegrinaggio a Roma, alla Porta Santa o in una delle quattro Basiliche Papali della capitale italiana. Ma la Porta Santa verrà aperta anche «in ogni Cattedrale o nelle chiese stabilite dal Vescovo diocesano», nei «Santuari dove si è aperta la Porta della Misericordia e nelle chiese che tradizionalmente sono identificate come Giubilari».

Non solo. Un pensiero va anche ai malati e agli anziani, che saranno impossibilitati ad andare in pellegrinaggio. Essi potranno ottenere l’indulgenza anche seguendo la messa da casa, in televisione per esempio.

«Vivere con fede e gioiosa speranza questo momento di prova», si legge nella lettera di Papa Francesco, «ricevendo la comunione o partecipando alla santa Messa e alla preghiera comunitaria, anche attraverso i vari mezzi di comunicazione, sarà per loro il modo di ottenere l’indulgenza giubilare».

Non poteva mancare, infine, una riflessione dedicata ai carcerati: «Nelle cappelle delle carceri potranno ottenere l’indulgenza, e ogni volta che passeranno per la porta della loro cella, rivolgendo il pensiero e la preghiera al Padre, possa questo gesto significare per loro il passaggio della Porta Santa, perché la misericordia di Dio, capace di trasformare i cuori, è anche in grado di trasformare le sbarre in esperienza di libertà».

Giubileo: i costi

Fin dall’annuncio da parte di Papa Francesco, si sono rincorse voci di ogni genere a proposito dei costi del Giubileo. Ma nella visione di Bergoglio, l’evento dovrebbe essere ben lontano dai fasti di quello del 2000. E infatti, dal Vaticano fanno sapere che le polemiche sui costi sono del tutto ingiustificate:

«Non servirà alcuna grande opera, nè opere particolari, basterà procedere a qualche intervento di manutenzione e di riqualificazione della città necessario ad un adeguata accoglienza dei pellegrini e di cui, d’altronde, la stessa città ha bisogno»

D’altro canto, non sarà necessario andare a Roma per ricevere (o lucrare, come si dice in gergo, l’indulgenza).

Giubileo: la bolla

L’11 aprile 2015 Papa Francesco pubblica la bolla con cui viene convocato ufficialmente il giubileo. Si intitola «Misericordiae vultus».

Giubileo: cinque percorsi archeologici

Ignazio Marino, sindaco di Roma, gestirà il Giubileo straordinario. [Foto da Wikipedia, di Niccolò Caranti]

Ignazio Marino, sindaco di Roma, gestirà il Giubileo straordinario. [Foto da Wikipedia, di Niccolò Caranti]

29 marzo 2015: il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha annunciato che, all’interno del piano strategico per il Giubileo verranno realizzati, entro l’8 dicembre 2015, almeno cinque percorsi archeologici nelle periferie.

Uno degli esempi di archeologia di periferia potrebbe essere il mausoleo di Aquilio Regolo, in una zona in cui, da ben 10 anni, si aspetta di iniziare la realizzazione del parco archeologico tiburtino.

Sempre in periferia, a Casal de’ Pazzi, domani viene inaugurato il primo museo del pleistocene. Poi si prevedono restauri negli scavi di via Alessandrina, interventi nel Foro della Pace. Inoltre, si rimetteranno in piedi le

«colonne del Foro di Traiano. Un ricco filantropo arriverà nelle prossime settimane a Roma e donerà solo per quell’operazione quasi mezzo milione di euro. Sono due livelli di colonne: potremo osservare nel foro di Traiano delle colonne che sono state viste in piedi l’ultima volta nel 350 d.C. Le rimetteremo in piedi dopo circa 1650 anni»

Fra gli altri lavori che procederanno teoricamente più spediti, dovrebbe esserci il raddoppio di una delle consolari storicamente più trafficata di Roma, la Tiburtina, fra il chilometro 9,300 e il chilometro 15,800.

Giubileo straordinario: l’ottimismo

Giubileo: Matteo Renzi, presidente del Consiglio, è ottimista

Il Presidente del consiglio Matteo Renzi è ottimista a proposito del Giubileo

28 marzo 2015: il Giubileo – come l’Expo – convince gli ottimisti di natura. E così, ecco che al sondaggio di AGI il 44% degli intervistati risponde che i due eventi saranno un’occasione di rilancio per il Paese (anche se la maggioranza degli intervistati dà parere negativo: per il 31% saranno eventi ininfluenti. Per il 24% rappresenteranno addirittura rischi per la sicurezza.

Chi non vuole saperne di essere pessimista, è Matteo Renzi. Il Presidente del consiglio ha dichiarato:

«L’annuncio del Giubileo è una buona notizia che il governo italiano accoglie con i migliori auspici. Si tratta di un appuntamento importante il cui carattere religioso, come sottolineato da Papa Francesco, e’ uno spunto di riflessione per tutti. Sono sicuro che, come gia’ nel 2000, Roma si farà trovare pronta. L’Italia, che quest’anno ospita l’Expo, saprà fare la sua parte anche in questa occasione».

E da Cernobbio, la Confcommercio alimenta il vento dell’ottimismo (questo nonostante i dati Istat disegnino un presente fatto di dati tutt’altro che soddisfacenti), confidando nella creazione di posti di lavoro proprio per il Giubileo (così come per l’Expo).

Si tratta, è bene dirlo onde evitare di alimentare false speranze, di posti di lavoro che comunque sono a tempo determinato, giacché sono confinati nello spazio temporale dei due eventi. Per alcuni, fortunati, potranno essere senz’altro una boccata d’ossigeno.

Giubileo straordinario 2015-2016

Giubileo, Roma - 8 dicembre 2015 - 20 novembre 2016 - La Porta Santa della Basilica di San Pietro

Giubileo – Nell’immagine, tratta da Wikipedia, la Porta Santa della Basilica di San Pietro: viene aperta in occasione di ogni Giubileo e dà il via alle celebrazioni.

Giubileo: il 13 marzo 2015, Papa Francesco, cogliendo tutti di sorpresa, ha annunciato che Roma ospiterà un giubileo straordinario che inizierà l’8 dicembre 2015 e che finirà il 20 novembre 2016.

Sarà l’Anno della Misericordia.

L’annuncio è stato pronunciato in Basilica Vaticana, durante l’omelia di una celebrazione penitenziale (che sanciva l’apertura dell’iniziativa “24 ore per il Signore”). Proprio il 13 marzo, inoltre, si celebrava il secondo anniversario del suo pontificato e già si rincorrevano le voci che lo vorrebbero futuro dimissionario, come il suo predecessore. Era stato lo stesso Papa a dire di avere la sensazione che il suo sarà un pontificato breve.

Ma lo spazio per le speculazioni sul significato di queste dichiarazioni è stato subito occupato dall’annuncio. Papa Francesco ha dichiarato:

«Ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Sarà un Anno Santo della Misericordia. Lo vogliamo vivere alla luce della parola del Signore: Siate misericordiosi come il Padre. […[ Questo Anno Santo inizierà nella prossima solennità dell’Immacolata Concezione [dunque l’8 dicembre 2015, ndr] e si concluderà il 20 novembre del 2016, Domenica di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo e volto vivo della misericordia del Padre».

L’8 dicembre, dunque, si provvederà all’apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, rito che storicamente dà inizio alle celebrazioni, che dureranno quasi un intero anno, come da tradizione.

Come dicevamo, l’annuncio di Bergoglio ha lasciato tutti spiazzati: non solo i fedeli, ma anche i politici italiani che, giocoforza, dovranno occuparsi della questione e che sono stati, di fatto, scavalcati e nient’affatto consultati.

Roma sarà pronta per ospitare un simile evento? Riuscirà a prepararsi per tempo? L’unica cosa certa è che, per coerenza con lo stile sobrio scelto fin dall’inizio del suo pontificato, Bergoglio non vorrà certo replicare gli sfarzi del 2000 ma spingerà per un evento più sobrio. Forse è anche per questo che lo ha annunciato senza alcun preavviso.

Giubileo 2015-2016: Anno della misericordia

Giubileo 2015-2016 - Anno della Misericordia

Il Giubileo voluto da Papa Francesco sarà l’anno della Misericordia. Ecco un’immagine iconica della virtù morale della tradizione cristiana. Luca Della Robbia, Cristo conforta un poveruomo, 1493 ca, Museo del Louvre (da Wikipedia)

Il Giubileo di Papa Francesco sarà senza dubbio coerente con il suo pontificato. Lo si capisce fin dalla denominazione di Anno della misericordia.
Papa Francesco, infatti, ha ribadito che con questo evennto pensa che

«la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della misericordia».

Nella morale cristiana, la misericordia è una virtù morale che si concretizza, appunto, nelle opere di misericordia: atti di bontà, di carità verso chi soffre. Secondo la Treccani, nel suo significato più ampio, misericordia significa

«Sentimento di compassione per l’infelicità altrui, che spinge ad agire per alleviarla; anche, sentimento di pietà che muove a soccorrere, a perdonare, a desistere da una punizione».

Al tema della misericordia, il Pontefice ha dedicato l’intera omelia. Ha citato l’episodio della peccatrice che lava i piedi di Gesù mentre il padrone di casa, Simone, la giudica come peccatrice (Dal Vangelo secondo Luca 7,36-50). Poi lo ha commentato sottolineando due delle parole fondamentali di quel passo del Vangelo: l’amore e il giudizio.

«C’è l’amore della donna peccatrice che si umilia davanti al Signore; ma prima ancora c’è l’amore misericordioso di Gesù per lei, che la spinge ad avvicinarsi. […] Ogni gesto di questa donna parla di amore ed esprime il suo desiderio di avere una certezza incrollabile nella sua vita: quella di essere stata perdonata. E questa certezza è bellissima. E Gesù le dà questa certezza: accogliendola le dimostra l’amore di Dio per lei, proprio per lei! Dio le perdona molto, tutto, perché “ha molto amato”. Questa donna ha veramente incontrato il Signore. […] Per lei non ci sarà nessun giudizio se non quello che viene da Dio, e questo è il giudizio della misericordia. Il protagonista di questo incontro è certamente l’amore, la misericordia, che va oltre la giustizia».

Il tema è molto caro a Bergoglio. Nel testo dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium, per esempio, la parola misericordia compare ben 36 volte.

Giubileo di Papa Francesco: l’organizzazione

Giubileo - Città del Vaticano

L’organizzazine del Giubileo è stata affidata, dal Papa, al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione,

«perché possa animarlo come una nuova tappa del cammino della Chiesa nella sua missione di portare ad ogni persona il Vangelo della misericordia, ha continuato, sono convinto che tutta la Chiesa potrà trovare in questo Giubileo la gioia per riscoprire e rendere feconda la misericordia di Dio, con la quale tutti siamo chiamati a dare consolazione ad ogni uomo e ogni donna del nostro tempo».

Tuttavia, essa riguarderà per forza di cose anche il governo Renzi, il Comune di Roma, il sindaco Ignazio Marino e un eventuale commissario. Dopo le prime speculazioni, tuttavia, non è ancora chiaro se il governo deciderà per la nomina di un commissario straordinario diverso dal sindaco di Roma.

Giubileo: il significato

Che cos’è un Giubileo? Un Giubileo è un Anno Santo. Nella definizione ufficiale che si può leggere anche sul sito del Vaticano, è

“l’anno della remissione dei peccati e delle pene per i peccati, è l’anno della riconciliazione tra i contendenti, della conversione e della penitenza sacramentale e, di conseguenza, della solidarietà, della speranza, della giustizia, dell’impegno al servizio di Dio nella gioia e nella pace con i fratelli».

Si tratta di una tradizione ampiamente descritta nella Bibbia, in uno dei Libri dell’Antico Testamento, il Levitico (25,10-13):

Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è un giubileo: esso sarà per voi santo; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi. In quest’anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà.

Questo significa che una delle conseguenze per tutti coloro che seguiranno le celebrazioni e si sottoporranno alle condizioni stabilite dalla Chiesa cattolica, il Giubileo è anche l’occasione per ottenere l’indulgenza plenaria.

Il giubileo ordinario viene celebrato, dalla Chiesa di oggi, ogni 25 anni. Il prossimo sarà dunque nel 2025.

Il precedente è stato il Giubileo del 2000.

Questo, voluto da Papa Francesco, sarà, appunto, un giubileo straordinario, come quello indetto da Pio IX nel 1933 o quello indetto da Giovanni Paolo II nel 1983.

Giubileo: ogni quanti anni?

Ma dunque, ogni quanti anni si tiene il Giubileo? Bella domanda. Secondo i precetti della Bibbia, ogni 50 anni. Il primo è stato nel 1300, indetto da Bonifacio VII. Dal 1450 in poi, di fatto, la cadenza venne dimezzata e, a parte i giubileo straordinari, da allora viene celebrato ogni 25 anni.

Giubileo 2000

Il Giubileo del 2000 fu senza dubbio uno degli eventi più importanti degli ultimi cinquant’anni per Roma. Non solo per la sua portata, ma anche perché aprì la strada a figure che si occuparono della sua organizzazione e che avrebbero poi attraversato la storia politica recente in Italia, aprendo alla logica della gestione dei grandi eventi attraverso commissari.

A differenza di questo, le celebrazioni per l’anno 2000 era chiaramente attese. Di fatto, i preparativi di quello che venne chiamato il Grande Giubileo del 2000 iniziarono ufficialmente il 10 novembre del 1994, quando Giovanni Paolo II ha reso pubblica la lettera apostolica Tertio Millennio Adveniente (ovvero All’approssimarsi del Terzo Millennio), il cui testo integrale si può leggere sul sito del Vaticano.

Giubileo 1300

Il Giubileo del 1300

Nell’immagine, Bonifacio VIIi indice il Giubileo del 1300. Affresco frammentario staccato (110×110 cm) attribuito a Giotto. Si trova a San Giovanni in Laterano a Roma.

Il Giubileo del 1300 è stato il primo celebrato ufficialmente dalla Chiesa Cattolica, per volere di Bonifacio VIII.

Giubileo: l’etimologia

L’etimologia di giubileo si fa risalire a iōbēl, ebraico, che significa capro espiatorio (il caprone, il montone utilizzato nelle cerimonie sacre del Giubileo ebraico, appunto). Oppure a Yovel, una sorta di tromba (un corno d’ariete) che veniva suonato per annunciare questo anno di celebrazioni. Il latino propone, proprio nella tradizione ecclesiastica, ănnu(m) iubilāeu(m), che deriva dal greco iōbēlâios, a sua volta di derivazione ebraica, appunto. Secondo Garzanti, non si può escludere l’influsso del latino iubilāre, ovvero “gridare (di gioia)”.

Tutti i Giubileo

Il Giubileo del 2015-2016 sarà il trentesimo. Ecco l’elenco dei precedenti anni giubilari, con accanto il nome del Papa che lo ha presieduto e, quando nel frattempo si era verificato un avvicendamento nel ruolo di Pontefice, il nome del Papa che l’ha indetto e di quello che lo ha presieduto. In un caso (1700), il Giubileo venne aperto da un Papa e chiuso da un altro. Quello di Francesco è il sesto giubileo straordinario (gli altri nel 1390, nel 1423, nel 1933, nel 1966 e il più recente nel 1983)

1300: Bonifacio VIII
1350: Clemente VI
1390: è un Giubileo straordinario. Lo indice Urbano VI, lo presiede Bonifacio IX
1400: Bonifacio IX
1423: è un Giubileo straordinario, indetto e presieduto da Martino V
1450: Niccolò V
1475: lo indice Paolo II, lo presiede Sisto IV
1500: Alessandro VI
1525: Clemente VII
1550: lo indice Paolo III, lo presiede Giulio III
1575: Gregorio XIII
1600: Clemente VIII
1625: Urbano VIII
1650: Innocenzo X
1675: Clemente X
1700: lo presiedono due papi. Lo apre Innocenzo XII, lo chiude Clemente XI
1725: Benedetto XIII
1750: Benedetto XIV
1775: lo indice Clemente XIV, lo presiede Pio VI
1825: Leone XII
1875: Pio IX
1900: Leone XIII
1925: Pio XI
1933: è un Giubileo straordinario, indetto e presieduto da Pio XI
1950: Pio XII
1966: è un Giubileo straordinario, indetto e presieduto da Paolo VI per la chiusura del Concilio Vaticano II
1975: Paolo VI
1983: è un Giubileo straordinario, indetto e presieduto da Giovanni Paolo II
2000: Giovanni Paolo II
2015: il Giubileo straordinario voluto da Papa Francesco

28 nov

Giubileo Roma sicurezza

Roma vista dall'alto: la capitale che ospita il Giubileo della Misericordia dall'8 dicembre 2015, fotografata da Oliver Bonjoch. L'immagine si trova su Wikipedia, CC BY-SA 3.0

Roma vista dall’alto: la capitale che ospita il Giubileo della Misericordia dall’8 dicembre 2015, fotografata da Oliver Bonjoch. L’immagine si trova su Wikipedia, CC BY-SA 3.0

Il Giubileo della Misericordia è alle porte. E ovviamente, il tema della sicurezza a Roma è molto sentito, in questi giorni. Lo sarà per tutto l’anno giubilare, in particolare in concomitanza dei grandi eventi, il cui programma è noto da tempo.

Sul tema della sicurezza è recentemente intervenuto il Presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, in un’intervista al quotidiano online Affaritaliani.it

«Purtroppo chi dice che assolutamente non accadrà nulla durante il Giubileo lancia un messaggio non realistico. Nessuno ha la certezza che non accadrà nulla».

Inoltre, il Giubileo diffuso, con le porte Sante che potranno essere aperte in qualsiasi basilica – e non solo a Roma, dunque – aumenta possibili obiettivi di eventuali attachi terroristici:

«Ogni luogo della religione cattolica diventa un luogo adatto per celebrare il Giubileo. Quindi è facilmente comprensibile che i luoghi sono tantissimi. Qualsiasi cattedrale o basilica più o meno nota, piuttosto che qualsiasi luogo importante per la religione cattolica, al pari di altri luoghi simbolici delle nostra civiltà occidentale, diventa un possibile bersaglio e quindi si cerca di tenerlo sotto controllo con una specifica attività dell’intelligence. Sia chiaro però che poter pensare di controllare tutti, proprio tutti questi luoghi, non è possibile. Si devono fare delle scelte basate su criteri e dati oggettivi nell’individuare le priorità».

Quali misure di sicurezza aggiuntive sono previste a Roma in metropolitana?
– l’Atac ha annunciato 3000 nuove telecamere di sorveglianza;
– su tutte le banchine della tratta Termini-Cipro sono state installate colonnine SOS che permettono a tutti gli utenti della linea A di contattare direttamente la centrale operativa;
– sono previste colonnine SOS in tutte le stazioni metropolitane, con un’attivazione che inizia da quelle più centrali (come Colosseo e Spagna) per poi estendersi in tutta la rete;
– nelle stazioni metropolitane di Spagna, Termini e Colosseo squadre di guardie giurate con cani addestrati si occuperanno del controllo del pubblico;
– è stata realizzata un’Unità Operativa Mobile, per interventi di emergenza.

Si può collaborare volontariamente alla sicurezza?
Le associazioni private che dovessero voler prestare opera di volontariato con il perosonale Atac possono partecipare a un bando pubblico entro il 4 dicembre 2015.

Che cosa dice il Ministro dell’Interno a proposito della sicurezza durante il Giubileo?
Angelino Alfano è ottimista, come riporta Repubblica:

«In Italia il sistema di intelligence e prevenzione funziona, ma serve più scambio di informazioni tra i vari Paesei europei. Basta creare il panico. La vita deve continuare, io manderò i miei figli in gita scolastica».

E ancora:

«Non solo negli aeroporti, abbiamo un piano di potenziamento del nostro sistema sicurezza. Sono sicuro che gli investimenti che abbiamo pianificato saranno un punto di forza per la candidatura alle Olimpiadi: il dossier sicurezza sarà uno dei punti di forza per la candidatura ai Giochi».

Cosa prevedono le misure di sicurezza aerea?

Il Prefetto Franco Gabrielli ha annunciato che Enac e Enav concorderanno una “no fly zone” sulla capitale. Droni e ultraleggeri avranno a che fare con un’«attività di intelligence e preventiva».

«in determinate situazioni c’è un dispositivo aereo permanentemente in volo per intercettare chi non risponderà […] si può pensare a un abbattimento solo se non si arrecherà un più nefasto risultato. Su questi casi c’è comunque una catena di comando ben definita: è il ministro della Difesa l’organo di governo che deve decidere i comportamenti da prendere sui voli civili».

Quanti uomini si occuperanno della sicurezza a Roma?
Oltre duemila, anche sugli autobus.

Quali ordinanze regolamentano la sicurezza durante il Giubileo?
Sono previste ordinanze ad hoc per ciascun grande evento.

Cosa si sa della sicurezza nelle strutture ricettive?
Sono previste verifiche più stringenti su alberghi e B&B.

E in Piazza San Pietro?
30 accessi dedicati, con passaggio attraverso rapiscanner (cioè, metal detector + raggi x)